LA RACCOLTA DEL CAFFÈ

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VIAGGIO NEL MONDO DEL CAFFÈ

Recentemente abbiamo parlato delle differenze tra la coffea Arabica e la coffea Canephora o Robusta e dei diversi metodi di lavorazione dei chicchi. In questo post andremo ad analizzare le metodologie di raccolto delle ciliegie dalla pianta del caffè.

Prima di tutto bisogna chiarire che la fruttificazione del caffè non è regolare, è possibile trovare sulla stessa pianta fiori, ciliegie verdi, rosse e a volte anche marroni in quanto le drupe non maturano contemporaneamente. In questo modo è facilmente intuibile che l’unico modo per ottenere un raccolto omogeneo e di qualità è quello di effettuare la raccolta a mano, in più riprese, selezionando solamente le ciliegie mature. Questo metodo viene chiamato “Picking” ed è sicuramente il più costoso e viene utilizzato per tutti i caffè più pregiati .

Un altro metodo, lo “Stripping” consiste nello strappare tutte le ciliegie di un ramo dall’interno verso l’esterno, è sicuramente più veloce ma vengono raccolte drupe mature assieme a drupe secche e verdi. A volte questo procedimento viene utilizzato dopo aver effettuato una raccolta più selettiva con il metodo “Picking” per produzioni di più bassa qualità.

In alcune piantagioni pianeggianti, soprattutto sugli altipiani brasiliani, il raccolto viene effettuato con macchine, simili a quelle utilizzati nelle nostre campagne per la vendemmia, che passando sopra i filari di caffè scuotono le piante facendo cadere le ciliegie sulla base delle macchine stessa dove vengono raccolte. In questo caso la qualità è molto simile a quella ottenuta con il metodo stripping e necessita una cernita successiva per evitare che ciliegie immature donino alla nostra amata tazzina note astringenti..

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